Nell'ultima parte di questa serie proponiamo una breve sintesi, per una migliore comprensione dell'insieme. La risultante, ovvero il comprovato comfort, è dato dai seguenti criteri: |
1) Rischio di fastidio provocato dalla corrente d'aria. La corrente
d'aria viene sentita come fastidiosa, soprattutto a livello dei piedi e della
nuca. Da ciò risulta un movimento massimo dell'aria pari a 0,2 m/s.
2) Assimetria di radiazione. Questo fenomeno si manifesta soprattutto
nelle vicinanze di finestre poco isolate.
4) Corso verticale dell'aria nella stanza: l'equilibrio termico ottimale
può essere riassunto nella frase "mente fresca e piedi caldi".
5) Temperature di superficie ammesse. Evitano il raffreddamento dei
piedi. Le temperature massime per i riscaldamenti a superficie sono stabilite
dai rispettivi parametri.
6) Il valore PMV-/PPD. Il valore PMV esprime la valutazione del clima
dell'ambiente da parte degli utenti. Il numero di persone insoddisfatte, d'altro
canto fornisce il valore PPD. Come già affermato in precedenza il valore
PPD del 10% può essere considerato un valore ottimale.
L'obiettivo è di ottimizzare la fusione di tali fattori. I primi quattro
valori possono essere raggiunti molto facilmente, grazie alla combinazione
di riscaldamento e di aerazione e ventilazione controllate in stanze ben isolate
ed ermetiche e dotate di finestre, che permettono al 90% degli utenti di sentirsi
a proprio agio in tali spazi.
Una casa in legno ben progettata con grande attenzione anche alla parte tecnica
permette di vivere in modo sano e piacevole. Se le pareti vengono rivestite
in legno, a parità di grado di benessere la temperatura ambiente può
essere portata da 20°C a 18°C.
Thomas Schrentewein
 | | Zusammenspiel der Behaglichkeitskriterien, Quelle: Dena Deutsche Energie Agentur |
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