Come abbiamo già detto nell'ultima Newsletter, la simmetria delle radiazioni, il rischio di correnti d'aria, la temperatura di superficie delle strutture perimetrali e le abitudini di vita influenzano il comfort termico. Se il 90% delle persone si sente a proprio agio in un ambiente, vuol dire che le condizioni termiche sono ottime. |
Per determinare il comfort termico bisogna innanzi tutto
definire la zona in cui sostano le persone, ossia quello spazio nel locale con
un'altezza di 2m, ad una distanza dalla parete esteriore di 1 m e di circa 0,50
m da quella interna; in questo spazio i movimenti d'aria e le oscillazioni della
temperatura devono essere quanto più basse possibili.
Ovviamente anche i sistemi di riscaldamento influenzano il comfort termico e
possono essere suddivisi in tre categorie: ad aria, a superficie ed a corpi
radianti. In quest'ultimo caso, per cui quando l'impianto di riscaldamento funziona
con i termosifoni, questi dovrebbero essere sempre installati sulle pareti interne
e sotto le finestre.
Nelle costruzioni di legno, che in genere hanno degli standard energetici diversi,
le condizioni termiche sono più equilibrate; i sistemi di riscaldamento
si differenziano innanzi tutto per quanto concerne il rischio di correnti d'aria,
ciò significa nel modo in cui l'aria fredda che arriva dall'esterno viene
riscaldata, come si può osservare vicino alla parete esterna.
Chiaramente oltre al sistema di riscaldamento è decisivo il tipo di ventilazione.
Maggiori informazioni a questo riguardo verranno fornite nella prossima Newsletter.
Thomas Schrentewein
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| Simmetria delle radiazioni nei sistemi di riscaldamento, Fonte: Dena
Deutsche Energie Agentur |
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